Nel segno del futuro: un visionario del 21° secolo.
Nella pittoresca Svizzera centrale, dove la tradizione incontra l'innovazione, c'è un visionario che sta ridefinendo il settore della ristorazione: Thomas Holenstein, CEO di Sebotics. In un'intervista con il Rivista di gastronomia Salt & Pepper spiega perché crede che i robot diventeranno parte integrante della nostra vita quotidiana.
Una storia di adattabilità
Thomas, originariamente noto per la soluzione software Pogastro nel settore della ristorazione. Ha affrontato sfide improvvise durante la pandemia di Covid-19. Come la maggior parte del settore, ha dovuto adattarsi. Ma invece di appoggiarsi, ha deciso di costruire un secondo pilastro che dovrebbe plasmare il futuro della gastronomia.
La sua risposta? robot di servizio.
Conversione riuscita in robot di servizio
I robot di servizio che l'azienda di Thomas importò per la prima volta in Svizzera riscossero un successo immediato. Tre dei primi cinque robot furono venduti in breve tempo, a dimostrazione della forte domanda del settore.
Ma chi acquista questi robot? La risposta potrebbe sorprendervi. I clienti di Thomas spaziano dai piccoli ristoranti cinesi ai rinomati hotel a cinque stelle come il Dolder Grand. I robot sono così efficienti che si ripagano da soli in tre mesi, nonostante il loro costo si aggiri tra i 20.000 e i 22.000 franchi svizzeri.
Ma cosa rende un robot di servizio così attraente?
Thomas spiega che questi robot possono alleggerire il carico di lavoro del personale e aumentare l'efficienza. Prendiamo, ad esempio, il BellabotQuesto assistente intelligente trasporta i piatti dalla cucina alla sala da pranzo e viceversa, dando al personale più tempo per concentrarsi sugli ospiti. Non solo, questi robot sono intelligenti e lo diventano sempre di più. Grazie ai progressi dell'intelligenza artificiale, il loro riconoscimento vocale sta diventando sempre più sofisticato, e lo stesso Thomas è stupito di ciò che è già possibile oggi.
Il futuro dell'ospitalità
Thomas è certo che la digitalizzazione, l'intelligenza artificiale e i processi automatizzati si faranno sempre più strada nelle nostre vite, soprattutto nel settore dell'ospitalità. E mentre ammette che l'uso dei robot rende l'industria dell'ospitalità un po' meno romantica, non pensa che il cambiamento sia negativo.
Sempre alla ricerca della prossima grande novità, Thomas è ora coinvolto nell'acquisizione di talenti digitali tramite i social media con il marchio Allsynpro.io. Sa che non si tratta solo di robot, ma anche di costruire un marchio di datore di lavoro positivo per attrarre i dipendenti.
Da visionario a innovatore
Thomas Holenstein, un imprenditore autodidatta con un talento per l'innovazione digitale, si è sempre posizionato all'avanguardia dello sviluppo tecnologico. Oggi è a capo di SeboticsThomas, un'azienda che distribuisce robot di servizio in Svizzera, Germania e Austria, si mantiene sempre un passo avanti rispetto al futuro grazie al suo acume imprenditoriale e alla sua instancabile inventiva. Nel nostro mondo in continua evoluzione, Thomas è un esempio di adattabilità e innovazione. La sua storia dimostra che la chiave per sopravvivere in qualsiasi settore è la capacità di trasformarsi e innovare.
Come Thomas Holenstein, siamo tutti in viaggio verso il futuro. Sta a noi come modellarli.
All'intervista completa a Thomas Holenstein e alla rivista di gastronomia Salz&Pfeffer.
ti piace quello che leggi Quindi mostralo ai tuoi amici.



